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Introduzione

I presidenti delle ISC si riuniscono almeno una volta all’anno per discutere come migliorare ulteriormente la cooperazione. Tali riunioni sono preparate dagli agenti di collegamento, i cui compiti comprendono anche il coordinamento della programmazione degli audit della Corte dei conti europea negli Stati membri, il coordinamento delle attività dei gruppi di lavoro su temi di audit specifici e lo scambio regolare di informazioni di carattere generale.

 

Comitato di contatto: Tabella illustrante le riunioni recenti e future

I Presidenti delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) dei 27 Stati membri dell’UE e della Corte dei conti europea (CCE) si sono riuniti a Estoril il 18-19 ottobre 2012

 

La riunione annuale del 2012 del Comitato di contatto dei Presidenti delle ISC dell’UE e della Corte dei conti europea (CCE) si è svolta il 18 e 19 ottobre 2012 presso la sede del Tribunal de Contas a Estoril, in Portogallo. La riunione, presieduta da Guilherme d’Oliveira Martins, presidente del Tribunal de Contas, ha visto la partecipazione di 93 delegati delle ISC degli Stati membri e della CCE, nonché di rappresentanti delle ISC di Croazia (paese in via di adesione) e di quattro paesi candidati (ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Turchia); hanno partecipato inoltre rappresentanti di IDI-INTOSAI (Norvegia) e del SIGMA (OCSE).

 

Il primo tema dell’incontro, Sfide che le ISC devono affrontare nel prepararsi al nuovo periodo del quadro finanziario dell’UE, è stato trattato nel corso di un seminario.

 

Al seminario è intervenuto un oratore illustre, Algirdas Šemeta, Commissario europeo responsabile di fiscalità e unione doganale, audit e lotta antifrode. Rappresentanti delle diverse ISC dell’UE e della CCE hanno illustrato il loro punto di vista e le esperienze attuali.

 

Il nuovo regolamento finanziario rafforzerà l’obbligo degli Stati membri di rendere conto del proprio operato nella gestione dei fondi UE. I nuovi atti normativi dell’UE riguardano questioni fondamentali, come il rafforzamento della vigilanza sul bilancio e sulle politiche economiche degli Stati membri, l’applicazione di correzioni in caso di deficit eccessivi e di squilibri macroeconomici, nonché la definizione di norme per il quadro di riferimento in materia fiscale.

 

Le ISC degli Stati membri e la Corte dei conti intendono contribuire a migliorare i sistemi e a rendere più efficace l’utilizzo dei fondi dell’UE a livello nazionale, nonché a individuare nuove misure di governance fiscale ed economica dell’Unione europea; sono inoltre impegnate nell’adozione di una posizione indipendente e rigorosa sul miglioramento della qualità della spesa.

 

Relativamente al secondo tema della riunione, Ultimi sviluppi delle attività intraprese in risposta alla crisi finanziaria ed esperienze delle ISC nei relativi audit , sono stati presentati i risultati di analisi specifiche richieste dal Comitato: la relazione della Task Force per esplorare le possibilità di una cooperazione con Eurostat e gli istituti nazionali di statistica; lo stato attuale dell’iniziativa congiunta delle ISC dell’area dell’euro sull’audit esterno del Meccanismo europeo di stabilità, la relazione del gruppo di lavoro incaricato di uno studio pilota per individuare eventuali carenze nell’audit delle finanze pubbliche all’interno dei nuovi meccanismi, misure e strumenti istituiti a livello nazionale, UE ed intergovernativo in risposta alla crisi economica e finanziaria, la relazione sui progressi compiuti dalla Rete “Audit in materia di politica fiscale”.

 

Alcune ISC hanno inoltre esposto il loro punto di vista e le esperienze maturate, principalmente nel contesto della crisi finanziaria, per quanto riguarda i recenti sviluppi dell’audit finanziario e del ruolo delle ISC, le implicazioni per le norme contabili e l’adeguatezza delle ISPAS per gli Stati membri dell’UE, le norme di bilancio e le entrate del bilancio dello Stato.

 

Dopo la discussione su questi due temi, è intervenuto un altro illustre oratore invitato alla riunione, il governatore del Banco de Portugal, Carlos da Silva Costa, che con la sua presentazione ha chiuso la parte tematica della riunione.

 

La discussione ha portato all’adozione di sei risoluzioni sull’attuazione delle strategie future, per aiutare a chiarire il ruolo delle ISC di fronte alle nuove sfide, come i recenti sviluppi della governance economica dell’Unione europea.

 

Ai delegati sono anche state illustrate le seguenti attività delle ISC: una relazione su Migliori pratiche di audit e principali raccomandazioni per l’audit della corporate governance in imprese statali e comunali (ISC della Lettonia); il seminario su Esperienza acquisita nella chiusura del periodo di programmazione 2000-2006 (ISC dell’Ungheria); e gli audit Rischi nel monitoraggio delle finanze pubbliche (ISC dei Paesi Bassi) e Risultati dell’audit cooperativo dei sistemi per lo scambio di quote di emissioni di CO2 dell'UE (ISC della Danimarca).

 

Nel corso della riunione, il segretario generale dell’INTOSAI e presidente dell’ISC dell’Austria è intervenuto con una presentazione su un’importante risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, A/66/209: “Promuovere l'efficienza, la responsabilità, l'efficacia e la trasparenza della pubblica amministrazione rafforzando le istituzioni superiori di controllo”.

 

La riunione del Comitato di contatto dell’ottobre 2013 si terrà a Vilnius, sarà ospitata dall’ISC della Lituania e presieduta dall’Auditor General, Giedrė Švedienė.

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