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Notizie

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La riunione annuale del Comitato di contatto è stata ospitata e presieduta dall’Istituzione superiore di controllo della Repubblica slovacca, il 20 e il 21 ottobre 2016 a Bratislava. La riunione è coincisa con la presidenza slovacca del Consiglio dell’Unione europea. I presidenti delle Istituzioni superiori di controllo (ISC) dell’Albania, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, del Montenegro, della Serbia e della Turchia, nonché i rappresentanti del Segretariato dell’EUROSAI hanno partecipato alla riunione in qualità di osservatori attivi.

 

Seminario sulla politica energetica dell’UE e sul clima

 

La politica energetica dell’UE e il clima hanno costituito il tema centrale della riunione volta ad accrescere la consapevolezza in merito alle sfide e alle opportunità, in termini di audit e di rendicontazione, legate all’attuazione della politica energetica dell’UE. Nel suo discorso video, il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto attualmente dalla Corte dei conti europea nell’ambito dell’analisi panoramica in materia di energia e clima, sottolineando che le ISC degli Stati membri sono anche partner fondamentali della Commissione europea, in quanto le loro osservazioni e raccomandazioni possono contribuire a migliorare la gestione finanziaria e la buona governance a livello nazionale e dell’UE.

 

Le ISC di Francia, Svezia, Polonia, Danimarca, Germania, Repubblica ceca, Portogallo nonché la Corte dei conti europea hanno condiviso le rispettive esperienze e conoscenze nella conduzione di audit in questo campo.

 

Il Comitato di contatto ha osservato che le questioni energetiche e climatiche rappresentano sfide strategiche per l’UE e i suoi Stati membri. Tali sfide richiedono l’intervento dellecompetenti autorità nazionali e dell’UE, nonché un lavoro di audit da parte delle ISC nazionali e della Corte dei conti europea.

 

Il Comitato di contatto ha riconosciuto che, solo lavorando insieme, le ISC potranno rispondere con la massima efficacia a tali importanti questioni trasversali. Con il loro lavoro, avvalendosi delle proprie conoscenze ed esperienze, gli organismi di controllo del settore pubblico possono contribuire, in maniera pertinente e costruttiva, a raggiungere gli obiettivi della strategia UE in materia di energia e di clima, compresi gli obiettivi stabiliti da quest’ultima per il 2020, il 2030 e dal percorso verso il 2050, nonché dall’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici scaturito dalla COP 21, obiettivi che i rispettivi Stati membri si sono impegnati a conseguire.

 

Nel corso del seminario organizzato dal Comitato di contatto su questo tema, è emerso che molte ISC avevano già svolto un lavoro di audit considerevole su questioni inerenti all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili e alla sicurezza energetica e che tali questioni rimangono centrali per il lavoro delle ISC. Ulteriori lavori, inoltre, potrebbero
essere svolti in materia di innovazioni nel settore dell’energia, integrazione dei mercati europei dell’energia, misurazione, monitoraggio e informativa sulle emissioni di gas a effetto serra nonché riguardo all’adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Il Comitato di contatto ha accolto con favore la volontà delle ISC di condividere informazioni e risultati di audit nel settore dell’energia e del clima e ha suggerito che venga tenuto contoanche del lavoro svolto dagli appositi gruppi di lavoro INTOSAI ed EUROSAI. Si è detto compiaciuto per la disponibilità della rete di audit sulla strategia “Europa 2020” ad includere tale tematica nelle proprie attività. Ha apprezzato e accettato l’offerta della ISC della Repubblica slovacca di organizzare un seminario per condividere e discutere esperienze di audit specifiche e la proposta della Corte dei conti europea di indire una riunione per individuare lacune e rischi nell’audit di questioni trasversali inerenti a clima ed energia.

 

Altre questioni discusse nell’ambito della riunione

 

La ISC della Repubblica slovacca ha esposto in sintesi il lavoro svolto lo scorso anno dai vari gruppi di lavoro, task force e reti del Comitato di contatto. La ISC serba ha fornito informazioni sulle attività della rete delle ISC dei paesi candidati e potenziali candidati all’adesione all’UE.

 

La ISC lettone ha presentato il proprio audit sul trasferimento delle attività portuali dal centro storico di Riga. La ISC olandese ha riferito in merito al lavoro attualmente in corso nel campo della sicurezza dei prodotti, specie riguardo alla marcatura CE.

 

Il Comitato di contatto ha inoltre sostenuto la proposta di aggiornare le checklist e le linee-guida sull’audit degli appalti pubblici.

 

La prossima riunione del Comitato di contatto sarà ospitata e presieduta dalla Corte dei conti europea.

Bratislava , 21/10/2016
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