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Notizie

Quest’anno il compendio di audit è incentrato sulle sfide connesse alla pandemia di COVID-19, che ha provocato una delle crisi sanitarie più devastanti mai viste, con un grave impatto su società, economie e individui in tutto il mondo. Il compendio presenta informazioni sull’impatto della pandemia e sulla risposta a questa data a livello nazionale e sovranazionale, nonché offre una panoramica dell’attività di audit espletata al riguardo nel 2020 e delle relative pubblicazioni a cura delle istituzioni superiori di controllo (ISC) dell’UE.

La pandemia di COVID-19 ha causato una crisi multidimensionale che ha colpito quasi tutti i settori della vita pubblica e privata, che si tratti di sanità pubblica, attività economica, lavoro, istruzione o finanze pubbliche. L’impatto sull’UE e sui suoi Stati membri è stato enorme, distruttivo e fortemente asimmetrico. Le tempistiche, l’estensione, l’esatta natura e la risposta alla pandemia in materia di sanità pubblica, attività economica, lavoro, istruzione e finanze pubbliche sono state molto diverse negli Stati membri dell’UE, ma anche a livello regionale e talvolta persino locale.

Nella maggior parte dei settori fortemente colpiti dalla pandemia, l’UE ha un potere d’azione solo limitato: in parte perché la competenza in materia di sanità pubblica non è esclusiva dell’UE e, in parte, perché gli Stati membri erano poco preparati e mostravano inizialmente scarso consenso su una risposta comune. In assenza di un approccio coordinato, i governi nazionali e regionali hanno agito in modo indipendente, ponendo in atto ciascuno misure di prevenzione e di contenimento differenti, acquistando separatamente attrezzature o istituendo pacchetti per la ripresa e regimi per il mantenimento dei posti di lavoro diversi al fine di mitigare le conseguenze socioeconomiche. Ciononostante, dopo un inizio difficile, l’UE e gli Stati membri sembrano aver rafforzato la propria cooperazione nell’alleviare gli effetti della crisi.

Le ISC dell’UE, ossia le ISC degli Stati membri e la Corte dei conti europea, hanno reagito con prontezza alla crisi attuale, avviando rapidamente molti audit e attività di monitoraggio. Oltre alle 48 attività di audit completate nel 2020, altre 200 sono ancora in corso o sono previste e saranno portate a termine nel 2021 o nel 2022. Nel compendio vengono sintetizzate 17 relazioni (su 48) pubblicate nel 2020, riguardanti cinque settori prioritari: sanità pubblica, digitalizzazione, risposta socioeconomica, finanze pubbliche e rischi, nonché la risposta generale fornita ai diversi livelli delle amministrazioni pubbliche. Sono illustrate le risultanze degli audit svolti dalle ISC di Belgio, Cipro, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia, Svezia e dalla Corte dei conti europea.

Compendio di audit del Comitato di contatto sulla risposta alla COVID-19

22/07/2021
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