-->

Informazioni specifiche per paese

In qualità di revisore esterno indipendente dell’Unione europea, la Corte visita spesso Stati membri e paesi non appartenenti all’UE per raccogliere informazioni e dati sul modo in cui vengono spesi i soldi dell’Unione. È importante osservare che la Corte non espleta audit su tali paesi, bensì raccoglie elementi probatori per svolgere audit a livello dell’UE.

Il lavoro di audit della Corte negli Stati membri può consistere soltanto in una valutazione dei sistemi e delle procedure per la gestione delle entrate e delle spese dell’UE. Un audit che riguardi esclusivamente procedure nazionali, finanziate soltanto dal bilancio nazionale e non connesse alla gestione delle entrate e delle spese dell’UE, non rientra nel mandato della Corte. La Corte ha diritto ad effettuare visite di accertamento dei fatti negli Stati membri, ma soltanto nella misura in cui siano necessarie per verificare in che modo l’UE stia gestendo le proprie entrate e spese.

Negli Stati membri, gli audit della Corte vengono svolti in collegamento con le ISC nazionali oppure, se queste non hanno i poteri necessari, con i servizi nazionali competenti. La Corte coopera con le ISC dello Stato membro in uno spirito di fiducia, mantenendo l’indipendenza di entrambe le parti.

Cliccare sui link sottostanti per selezionare le pubblicazioni della Corte in base ai paesi visitati nel corso del lavoro di audit.