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Relazione speciale n. 20/2019: I sistemi di informazione dell’UE a supporto delle verifiche di frontiera costituiscono uno strumento potente, ma occorre maggiore attenzione alla completezza e attualità dei dati

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11/11/2019

L’abolizione dei controlli alle frontiere all’interno dello spazio Schengen ha reso più importanti un controllo e una sorveglianza efficaci alle sue frontiere esterne. Per agevolare le guardie di frontiera nello svolgimento di tali controlli, l’UE ha creato una serie di sistemi di informazione. La Corte ha esaminato se i principali sistemi di informazione dell’UE per la sicurezza interna supportino in modo efficiente il controllo alle frontiere. La Corte ha rilevato che, al momento di eseguire le verifiche di frontiera, le guardie di frontiera utilizzano e fanno affidamento su tali sistemi in misura crescente. Tuttavia, alcuni dati non sono attualmente registrati nei sistemi, mentre altri dati sono incompleti o non sono inseriti tempestivamente nei sistemi. Ciò riduce l’efficienza di alcune verifiche di frontiera. La Corte formula una serie di raccomandazioni, ad esempio il miglioramento delle procedure per garantire la qualità dei dati e la riduzione dei ritardi nell’inserimento dei dati e dei tempi per correggere le debolezze individuate.

Relazione speciale della Corte dei conti europea presentata in virtù dell’articolo 287, paragrafo 4, secondo comma, del TFUE.