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Relazione speciale 21/2020: Il controllo degli aiuti di Stato alle istituzioni finanziarie nell’UE: occorre verificarne l’adeguatezza

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01/10/2020

Dall’audit della Corte è emerso che, per il periodo compreso fra agosto 2013 e la fine del 2018, la Commissione disponeva di risorse e strumenti adeguati, compreso un opportuno assetto organizzativo, per esercitare il proprio controllo sugli aiuti di Stato alle istituzioni finanziarie. Tuttavia, non è sempre stata in condizione di sfruttarli al meglio.

La performance della Commissione non si è rispecchiata interamente negli appositi indicatori. La Corte ha rilevato un miglioramento delle condizioni dei mercati durante il periodo sottoposto ad audit e fino all’insorgere della pandemia di COVID-19 e ha osservato che, mentre il quadro di regolamentazione era cambiato, le norme stesse applicabili in materia di aiuti di Stato non hanno subìto modifiche dal 2013.

Inoltre, secondo quanto constatato dalla Corte, l’efficacia del controllo della Commissione sugli aiuti di Stato può essere stata occasionalmente compromessa dal fatto che la Commissione non aveva sistematicamente contestato le dichiarazioni degli Stati membri indicanti il sussistere delle condizioni per l’approvazione eccezionale di aiuti di Stato.