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Relazione speciale 05/2021: Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici: vi sono più stazioni di ricarica, ma la loro diffusione non uniforme rende complicato viaggiare nell’UE

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13/04/2021

L’obiettivo dell’audit della Corte era determinare l’efficacia del sostegno fornito dalla Commissione alla realizzazione di infrastrutture accessibili al pubblico per la ricarica di veicoli elettrici in tutta l’UE.

La Corte ha riscontrato che, nonostante alcuni successi, quali la promozione di uno standard comune UE per i connettori e il migliorato accesso a diverse reti di ricarica, permangono ostacoli agli spostamenti con veicoli elettrici nell’UE. La disponibilità di stazioni di ricarica varia da paese a paese, i sistemi di pagamento non presentano requisiti minimi armonizzati e le informazioni per gli utilizzatori sono inadeguate. In assenza di un’analisi generale dei deficit infrastrutturali, la Commissione non è stata in grado di garantire che i fondi UE vadano là dove sono maggiormente necessari. L’UE è tuttora molto lontana dal valore-obiettivo stabilito nel Green Deal di un milione di punti di ricarica entro il 2025 e non dispone di una tabella di marcia strategica generale per la mobilità elettrica.

La Corte ha rivolto una serie di raccomandazioni alla Commissione europea per aiutarla a migliorare la realizzazione di infrastrutture di ricarica accessibili al pubblico in tutta l’UE.

Relazione speciale della Corte dei conti europea presentata in virtù dell’articolo 287, paragrafo 4, secondo comma, del TFUE.