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Relazione speciale 20/2022: Azione dell’UE per contrastare la pesca illegale – Regimi di controllo in atto ma indeboliti da verifiche e sanzioni non uniformi applicate dagli Stati membri

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26/09/2022

La pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata costituisce una delle più grandi minacce per gli ecosistemi marini, compromettendo gli sforzi tesi a gestire le risorse alieutiche in modo sostenibile. La Corte ha esaminato il quadro di riferimento, l’azione e la spesa dell’UE volti a evitare che prodotti della pesca illegale finiscano nei piatti dei cittadini europei. Nel complesso, la Corte giunge alla conclusione che i regimi di controllo in atto per contrastare la pesca illegale sono parzialmente efficaci; sebbene attenuino il rischio, la loro efficacia è tuttavia ridotta a causa di un’applicazione non uniforme delle verifiche e delle sanzioni da parte degli Stati membri. La Corte raccomanda alla Commissione di vigilare che gli Stati membri rafforzino i propri regimi di controllo volti a evitare l’importazione di prodotti della pesca illegale nell’UE e di far sì che gli Stati membri applichino sanzioni dissuasive contro la pesca illegale.

Relazione speciale della Corte dei conti europea presentata in virtù dell’articolo 287, paragrafo 4, secondo comma, del TFUE.