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Controllo dei bilanci

 

La Corte lavora in stretta consultazione con la commissione CONT, in particolare su questioni connesse con la gestione del bilancio dell’UE. La Corte desidera che il denaro dei contribuenti venga speso in modo efficiente, efficace e conformemente al diritto dell’UE. La Corte espleta audit sui conti delle istituzioni, degli organismi, delle agenzie e delle imprese comuni dell’UE e propone miglioramenti al fine di assicurare una sana gestione finanziaria. Svolge anche controlli di gestione su programmi e progetti dell’UE per verificare se stiano garantendo un buon rapporto costi-benefici.

Le relazioni annuali della Corte contengono le risultanze degli audit finanziari e di conformità concernenti il bilancio dell’Unione europea, i Fondi europei di sviluppo, nonché tutte le istituzioni, le agenzie e le imprese comuni dell’UE. Includono le dichiarazioni di affidabilità annuali e valutazioni specifiche relative ai principali settori di bilancio, oltre a coprire la gestione del bilancio e questioni inerenti alla performance.

Le relazioni speciali redatte dalla Corte vengono presentate, di norma, alla commissione CONT, dato che sia le relazioni annuali che le relazioni speciali costituiscono la base per l’esercizio di discarico annuale del Parlamento, condotto da detta commissione.

La Corte, in qualità di revisore esterno dell’UE, guarda anche al futuro per aiutare l’Unione ad affrontare le sfide principali che l’attendono. La Corte prevede una serie di sfide per l’UE, fra cui la trasformazione digitale dell’economia e della società, i cambiamenti climatici, le pressioni sullo Stato di diritto e sulla democrazia, un processo di globalizzazione in stallo, l’aumento delle disuguaglianze e un rafforzamento del sentimento nazionale. Tutte queste sfide potrebbero anche avere conseguenze economiche e di bilancio significative.

La Corte terrà presente tutti questi fattori nel selezionare i compiti di audit da svolgere e nel formulare raccomandazioni per il futuro.