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Sicurezza e difesa

 

L’interesse pubblico per il tema della difesa è alto in tutti gli Stati membri a causa dell’ordine geopolitico più instabile e dell’emergere di nuove minacce per la sicurezza. Per il periodo di programmazione 2021 2017, la Commissione ha istituito un Fondo europeo per la difesa, al fine di sostenere progetti di difesa collaborativi a livello dell’UE, che va ad aggiungersi ai bilanci nazionali per la difesa dei singoli Stati membri.

La Corte, in qualità di revisore esterno dell’UE, guarda anche al futuro per aiutare l’Unione ad affrontare le sfide principali che l’attendono. Tre decenni dopo la fine della guerra fredda, un mondo sempre più instabile presenta un nuovo tipo di minaccia asimmetrica alla sicurezza. All'origine di tali minacce vi sono gruppi terroristici ed estremisti, organizzazioni criminali e paesi ostili; anche le pandemie costituiscono una minaccia. L’UE al momento non è sufficientemente preparata ad affrontare eventuali problemi di sicurezza in termini di cibersicurezza, guerra ibrida e strumentalizzazione dei social media ad uso bellico. Allo stesso tempo, sarà più difficile che l’UE e gli Stati membri giungano ad accordi multilaterali o bilaterali e i cittadini europei dovranno gestire e finanziare autonomamente la sicurezza e la difesa.

La Corte terrà presente tutti questi fattori nel selezionare i compiti di audit da svolgere e nel formulare raccomandazioni per il futuro.