Special report|20d56233-5179-449f-93ac-6c9e8f3787cb;Report|34448f12-ee43-4b9f-a7ed-485586c2fbf5
-->
Relazione speciale n. 11/2015: Gli accordi di partenariato nel settore della pesca sono gestiti dalla Commissione in maniera adeguata?

Italian icpdf.png 3 MB
20/10/2015

L’Unione europea (UE) negozia accordi con paesi costieri al fine di ottenere diritti di pesca per i pescherecci dell’UE e per fornire sostegno allo sviluppo sostenibile e della governance del settore locale della pesca. La Corte ha constatato che, nel complesso, tali accordi sono stati gestiti dalla Commissione europea in maniera adeguata, ma che sono necessari alcuni miglioramenti. I quantitativi di catture negoziati con i paesi costieri hanno superato sistematicamente l’effettivo utilizzo da parte della flotta dell’UE, rendendo gli accordi relativamente più costosi del previsto per l’UE. Il monitoraggio dei dati sulle catture e dell’iter per il rilascio delle licenze non è stato sufficientemente rigoroso e il sostegno fornito per lo sviluppo sostenibile del settore della pesca a livello locale necessitava di condizioni di ammissibilità più chiare, nonché di un miglior coordinamento e di una maggior coerenza con altre forme di sostegno allo sviluppo da parte dell’UE.