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Relazione speciale n. 13/2018: Lotta alla radicalizzazione che sfocia in atti terroristici: la Commissione ha risposto alle esigenze degli Stati membri, ma si osservano alcune carenze di coordinamento e valutazione

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29/05/2018

La radicalizzazione è il fenomeno per cui una persona abbraccia idee tali da poterla indurre a compiere atti terroristici. La Commissione sostiene gli Stati membri nel loro sforzo di contrasto della radicalizzazione, ad esempio attraverso lo scambio di buone pratiche. A tale scopo, la Commissione utilizza una vasta gamma di fondi dell’UE. L’audit della Corte ha verificato se la Commissione abbia gestito adeguatamente tale sostegno. La Corte ha osservato che la Commissione ha risposto alle esigenze degli Stati membri e promosso la cooperazione attraverso iniziative pertinenti, come la rete di sensibilizzazione al problema della radicalizzazione (RAN). Tuttavia, vi erano alcune carenze nel coordinamento generale delle azioni di contrasto della radicalizzazione attuato dalla Commissione e nel quadro di valutazione dell’efficacia del sostegno da questa fornito. La Corte formula una serie di raccomandazioni per migliorare il coordinamento attuato dalla Commissione, in modo che possa sfruttare al massimo le potenziali sinergie e migliorare il quadro per la valutazione dei risultati.